
Dal 2006 ZeroRelativo è la 1°community italiana di baratto e scambio gratis. Qui puoi metterti in contatto con le/gli utenti che vogliono scambiare, barattare e donare i loro oggetti. ZR è gratuito e non fa guadagnare nulla ai barter se non l'oggetto di scambio.
Il "Barter" è il neologismo utilizzato da ZeroRelativo per definire l'utente che baratta o dona il proprio oggetto.
Se hai un oggetto che non utilizzi più, inseriscilo nella pagina degli annunci gratuiti e barattalo. Non si accettano inserzioni con prezzi di vendita, solo baratto.
In economia, il baratto è un'operazione di scambio bilaterale o multilaterale di beni o servizi fra due o più soggetti economici (individui, imprese, enti, governi, ecc.) senza uso di moneta.
Nel diritto civile, il baratto viene classificato sotto la denominazione di permuta.
Il baratto è generalmente considerato la prima forma storica dello scambio commerciale di beni, ed dunque ben anteriore alle forme di scambio monetario.
Nel baratto, il valore dei beni oggetto dello scambio viene considerato sostanzialmente equivalente fra le parti, senza ricorrere esplicitamente ad un'unità di misura di valore monetario dei beni stessi.
Il valore di equivalenza si raggiunge attraverso la considerazione qualitativa e quantitativa delle merci scambiate, secondo l'accordo delle parti, che talvolta pu confidare negli usi, ma più spesso si richiama a fattuali ragioni di mutuo fabbisogno.
Anche nel baratto, dunque, il valore delle merci scambiate corrisponde al punto di incontro fra la domanda e l'offerta.
Si puo' distinguere tra baratto semplice, quando entrambe le parti desiderano procurarsi il bene o il servizio che ricevono in cambio del bene o del servizio ceduto, e baratto multiplo, quando un soggetto cede un bene o un servizio ricevendone in cambio un altro bene o servizio che non desidera avere, ma che scambia per ottenere quanto desiderato. Quest'ultimo anche il caso in cui l'ottenimento del bene desiderato debba essere differito per ragioni di stagionalità o deperibilità.
Info tratte da Wikipedia
Quali sono i presupposti del Baratto?
Due soggetti devono possedere beni diversi;
Ognuno dei due deve attribuire maggiore utilità al bene posseduto dall'altro;
Entrambi i soggetti devono ritenere che dal trasferimento del bene scaturisca un vantaggio economico.
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Cosa vuol dire gratis?
La locuzione latina Gratis et amore Dei, tradotta letteralmente, significa gratuitamente e per amore di Dio.
La locuzione usata nel linguaggio familiare, quando si da o si riceve qualche cosa senza che l'acquirente sia legato da alcuna obbligazione verso il donatore.
Si trova riportata al cap. XIV dei Promessi Sposi, detto da Renzo mentre mostrava un pane raccattato da terra dopo il saccheggio dei forni. Molto più diffusa, nel linguaggio comune, la forma abbreviata gratis.
Info tratte da Wikipedia
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Cos'è lo scambio?
In economia per scambio si potrebbe sinteticamente intendere il dare un oggetto o un servizio che si possiede venendo ricambiati da un bene o un servizio che non si possiede.
Nella preistoria i primi atti economici tra gli uomini erano il baratto (scambio) fisico delle merci, con il problema evidente di riuscire a trovare un individuo che avesse bisogno del bene in offerta e che contemporaneamente possedesse qualcosa di valido da offrire in contropartita.
Per ovviare a questo inconveniente nacque la moneta cioè un bene accettato da tutti e che poteva essere considerato come una specie di unità di misura del valore delle merci. Lo scopo di ogni scambio è soddisfare i bisogni delle parti che, di conseguenza, decidono di instaurare tra loro un accordo di compravendita.
Info tratte da Wikipedia
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Cos'è la permuta?
In diritto, la permuta è il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un contraente all'altro. (art. 1552 cod.civ.)
Sebbene si applicano, in quanto compatibili, le norme stabilite per la vendita (art. 1555 cod.civ.), la permuta differisce da quest'ultima in quanto lo scambio non avviene verso il corrispettivo di un prezzo, ma tramite il reciproco trasferimento della proprietà di cose o della titolarità di altri diritti.
La permuta, infatti, deriva da quella forma primitiva di scambio chiamata baratto.
Responsabilità dei contraenti
Tranne le norme generali, che richiamano la disciplina della vendita, la permuta è regolata in particolare in tema di evizione e di spese a carico dei contraenti.
Il permutante, se ha subito l'evizione e non intende riavere la cosa data, ha diritto, come per la vendita, al valore della cosa evitta, salvo in ogni caso al risarcimento del danno. (art. 1553 cod.civ.)
Infine, salvo patto contrario, le spese della permuta e le altre accessorie sono a carico di entrambi i contraenti in parti uguali, a differenza della vendita in cui, sempre salvo patto contrario, sono a carico del compratore. (art. 1554 cod.civ.)
Info tratte da Wikipedia
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Cos'è lo swapping?
IL RESTO DEL CARLINO del 23 maggio 2007
Gli incontri si organizzano fra gruppi di amici, all’università o in rete. Soldi e carte di credito sono banditi, si paga con altri vestiti
“Per quella camicia ti do la mia giacca...”
Lo shopping adesso si fa col baratto. Il sistema viene dagli Stati Uniti, si chiama Swapping e ha già contagiato migliaia di giovani
Maglie, pantaloni, scarpe, giacche firmate, perfino costumi e biancheria. Al mercato del baratto c’è proprio tutto: griffato, scontatissimo, e già testato. La tecnica si chiama Swapping.
L’America l’ha scoperto da qualche anno, l’Inghilterra e la Svezia sono sulla scia. Ma anche l’Europa mediterranea, Italia compresa, comincia a strizzare l’occhio a questo genere di compravendita che consente di andare a fare spesa senza soldi in tasca né carta di credito nel portafogli.
Si, perché oggi c’è un modo nuovo, più economico per poter sfoggiare maglie nuove ogni giorno. Scambiarsi i vestiti. Il principio e lo stesso che usano i bambini per la raccolta delle figurine: ne do una a te se tu ne dai una a me. Sono che invece dei volti dei calciatori c’è una felpa “poco usata” o un paio di jeans “nuovi mai indossati perché ho sbagliato la taglia”. In america lo Swapping sta spopolando soprattutto fra i più giovani, che in questo modo divertente e molto economico, oltre che estremamente pratico, possono permettersi di cambiare abito ogni giorno.
Ma come nasce un mercatino Swapping?
Di solito in modo spontaneo, sull’onda di una chiacchierata a scuola o con il passaparola su internet. I giovani si danno appuntamento in un luogo pubblico portando ciascuno il proprio insolito bagaglio: vestiti che non indossano più, o perché non piacciono o perché vanno troppo larghi o troppo stretti, ma anche capi raccolti in casa, che nessuno utilizza più. Ognuno, poi, può scegliere dal sacco dell’altro ciò che più gli piace e lo scambio è compiuto. In america la novità non è il baratto, tecnica già gettonatissima e usanza consolidata, ma il passaggio dello scambio di abiti dalla forma privata (di solito avveniva a casa di qualcuno, tra gruppi di amici, parenti, o comunque conoscenti ) a quella pubblica. Il baratto e diventato insomma un evento aperto a tutti, a cui tutti possono partecipare. Dal gioco al business, il passo è breve.
Oggi non sono più gli studenti a scambiarsi i vestiti e lo Swapping è sempre più una mania collettiva. Che alcune aziende stanno tentando di trasformare in attività redditizia. Sempre negli usa c’è addirittura una catena di franchising che si occupa dello scambio di vestiti. Si chiama Swap-o-rama ed ha già contagiato New York e persino Gerusalemme. Non si tratta di semplici luoghi in cui la gente scambia i propri abiti con quelli degli altri. Qui ci sono anche angoli attrezzati per personalizzare i capi di abbigliamento con tanto di designer pronti a dare una mano creativa in caso di bisogno.
L’Italia sta a guardare, ma il richiamo del fashion è forte. Quella dello Swapping sembra essere la nuova tendenza che accomuna un target giovane e dinamico. Ma anche la nuova frontiera del business.
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Cosa si baratta in USA?
REPUBBLICA.it del 17 aprile 2007 di Cristina Nadotti Canadese, 26 anni, mira a ottenere, grazie al baratto, una casa di proprietà.
Con inserzioni su internet scambia una graffetta con un anno di affitto.
In circa dieci mesi un ventiseienne canadese è riuscito a barattare, oggetto dopo oggetto, una graffetta rossa con una casa in affitto per un anno.
Tutto merito di una buona predisposizione alle vendite e di internet, ma anche della velocità con cui si propagano le notizie e le storie in rete.
Ora che Kyle MacDonald è diventato famoso, sarà anche più facile per lui raggiungere l'obiettivo ultimo che si è prefisso dall'inizio: sfruttare la comunità di internet per barattare la graffetta con qualcosa di migliore, fino ad ottenere, di scambio in scambio, una casa.
Tutto è cominciato lo scorso luglio con un annuncio sul sito craigslist.org, specializzato in inserzioni di ogni tipo. MacDonald ha offerto la sua graffetta, dicendo semplicemente che avrebbe voluto barattarla con qualcosa di meglio.
La risposta arrivata da due signore che in cambio gli hanno dato una penna a forma di pesce.
Un po' di fortuna (e forse anche un po' di fascino, perchè le prime con le quali ha fatto affari sono donne) e MacDonald ha scambiato la penna con un pomello decorato in ceramica, questo con un fornello da campeggio, che ha scambiato poi con un generatore.
Dietro a ogni baratto c'è anche una storia di incontri e casualità, materiale buono per una delle attività di MacDonald, che oltre a inseguire il sogno di una casa di proprietà scrive racconti e un blog piuttosto seguito, soprattutto ora.
Il tragitto verso la casa proseguito dal generatore a un "kit istantaneo per feste", un barile di birra vuoto e una promessa, fatta da un tizio di New York, di riempirlo quanto prima. Nel frattempo MacDonald ha anche rischiato di perdere tutto, perchè mentre aspettava di barattare il generatore, lo ha lasciato in deposito in un hotel, dove i vigili del fuoco lo hanno sequestrato perchè perdeva gas.
E' stato uno dei momenti di maggior tensione della storia, ha raccontato MacDonald, che vede la cosa in chiave cinematografica. E a ragione, perchè gli sono gi arrivate offerte da Hollywood.
MacDonald riuscito a recuperare il generatore, a ottenere il barile di birra e scambiarlo con un gatto delle nevi. Il baratto sembra poco probabile, come quelli successivi (mezzo da neve con viaggio a Yahk, cittadina poco ospitale nella British Columbia, poi un camioncino ceduto a un musicista in cambio di un contratto di registrazione, scambiato da un'aspirante cantante per un anno di affitto gratis).
Ma non si può dimenticare che a questo punto la storia era finita anche sulla televisione canadese e quindi alcuni scambi sono stati favoriti dalla popolarità.
Comunque MacDonald ha dovuto mettere sul piatto, oltre alla sua abilità di venditore, anche un'ottima capacità di adattamento. Per ora ha ottenuto una casa in affitto gratis per un anno, ma a Phoenix, Arizona, piuttosto lontano da dove ha sempre vissuto. La sua ricerca va avanti, anche perchè dietro a tutta la storia c'è una buona componente di divertimento, che MacDonald vuole mantenere inalterata anche adesso che ha moltissime offerte.
E che il giovane canadese si stia divertendo è chiaro dal suo blog. Proprio oggi sapendo che la sua storia arrivata alle grandi agenzie internazionali, Kyle ha mandato un post nel quale invita a un altro baratto-gioco. "Poichè la mia storia uscirà su molti giornali - scrive - vi invito a mandarmi una copia dell'articolo, in cambio io vi spedirò a casa una ricercatissima toppa in tessuto con una clip rossa".
Il post completo di foto della "ricercatissima toppa" da applicare su vestiti, borse o cappelli. Strano che Kyle non nomini le uscite su internet, ma forse, da grande affarista qual'è, sa che per recuperare le storie online non ha bisogno di scambi.
articolo tratto da www.zerorelativo.it
immagine tratta da www.nicoladantrassi.it
FRASE DEL GIORNO: NON DIVENTATE SCHIAVI DEL DENARO, MA LASCIATE CHE SIA IL DENARO A SERVIRE VOI
tratto dal libro "visioni di saggezza" scritto da t.y.s. Lama Gagcehen, edito da life solution wisdom e stampato presso mondadori printing s.p.a per l'Italia