MOVIMENTO 5 STELLE: IL PROGRAMMA

venerdì 30 novembre 2007


L'UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia) è la principale organizzazione mondiale per la tutela dei diritti e delle condizioni di vita dell'infanzia e dell'adolescenza.

Fondato nel 1946 su decisione dell'Assemblea Generale dell'ONU, l'UNICEF opera attualmente in 156 Paesi in via di sviluppo attraverso 126 uffici permanenti sul campo (Country Offices) e in 36 Paesi economicamente avanzati tramite una rete di Comitati Nazionali.

La missione dell'UNICEF è di mobilitare in tutto il mondo risorse, consenso e impegno al fine di contribuire al soddisfacimento dei bisogni di base e delle opportunità di vita di ogni bambino, ragazzo e adolescente.

L'UNICEF esplica la propria azione attraverso programmi e progetti di sviluppo umano concordati e realizzati, in ogni paese, assieme alle istituzioni pubbliche e alle organizzazioni e associazioni locali, nel totale rispetto delle diversità culturali e con particolare favore per coloro che sono svantaggiati per ragioni legate al sesso, alla condizione sociale, all'appartenenza etnica o religiosa.

La Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia, approvata dall'ONU nel 1989 e ratificata finora da 193 Stati, è il quadro di riferimento della nostra organizzazione, caratterizzata da un approccio centrato sui diritti e da una strategia volta a dare ad essi concreta realizzazione in tutte le fasi dello sviluppo della persona e in tutte le circostanze, situazioni di emergenza comprese.


Scopri dove puoi trovare le Pigotte dell'UNICEF

In questa pagina puoi trovare lo stand più vicino a te dove poter adottare una pigotta e consentire all'UNICEF di fornire ad un bambino della Guinea Bissau un kit salvavita composto da vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera.

Puoi effettuare la tua ricerca sia per data che per provincia e se non trovi piazze vicino a te, puoi rivolgerti al tuo Comitato UNICEF Provinciale www.unicef.it/comitati.


nella provincia di firenze le postazioni unicef saranno presenti:


Firenze (FI) 08/12/2007 - 09/12/2007

Piazza della Repubblica
10.30/18.30


Firenze (FI) 15/12/2007 - 16/12/2007

P.zza San Giovanni - Duomo di Firenze
10.00/18.30


Firenze (FI) 19/12/2007 - 19/12/2007

Banca Monte dei Paschi - Sede centrale Firenze
10.00/!6.00


Firenze (FI) 22/12/2007 - 23/12/2007

Piazza della Repubblica
10.30/18.30

immagini e testo tratti da www.unicef.it


giovedì 29 novembre 2007

Rock Springsteen a Milano, grinta e vecchi successi

Il Boss in italiano: canto gli inganni Usa

«Diritti civili, problemi in America». Oltre due ore di concerto per l'unica tappa italiana del tour

Bruce a Milano (Barbaglia)
MILANO — Mancano Patti Scialfa; manca il tastierista Federici per problemi di salute, ma il Magic Tour di Bruce Springsteen, che ieri sera ha toccato Milano in un Forum di Assago esaurito da mesi (sarà il 25 giugno 2008 a San Siro), resta tale. Quel che si riesce a creare ogni sera attorno a Bruce Springsteen è qualcosa di speciale che contagia i fan e i vip (ieri sera non particolarmente numerosi fra i quali Alba Parietti e il musicista Ivano Fossati). Bruce the Boss l'abbiamo visto con tanti diversi «cappelli» in questi anni: one man band (cioè solo con la chitarra e l'armonica), con i virtuosi del country stile «orchestra spettacolo» e naturalmente nella versione preferita dai fan, come ieri sera, cioè a tutto rock con la E Street Band, enfasi straripante.

La scaletta di Milano: Bruce l'ha cambiata in corsa

Energia e simpatia fin dalla prima canzone «Radio Nowhere» che fa parte di «Magic», disco uscito qualche settimana fa e che forse non è un capolavoro, ma la cosa ha scarsa rilevanza visto che lui, come Dylan, può cambiare ogni sera ricetta mescolando (come ha fatto nei giorni scorsi a Madrid e a Bilbao) nuove canzoni come l’amena «Girls in their summer clothes» a classici vecchi e nuovi come «Reason to believe » o «The rising». A sorpresa

Il Boss con Little Steven (Barbaglia)
ieri come settima canzone «Adam raised a Cain» non eseguita da anni. Nella nuova produzione Bruce non cessa di fare politica a suo modo. Canta in «Magic»: «L'America sta vivendo un tempo in cui le bugie sono verità e la verità si trasforma in bugie». E proprio presentando questa canzone Bruce si è rivolto al pubblico in italiano: «E’ bello essere qui con i miei amici. Ora una canzone che parla di trucchi». E prima di «Living in a future», il Boss parla (in italiano) dei «problemi dei diritti civili» negli Usa. E per oltre due ore via di rock: Little Steven eccentrico e generoso, Max Weinberg che è uno scatenamento continuo e virtuoso alla batteria, l’imponente Clarence Clemons fende l’aria col suo sassofono. Gran concerto, con la reiterazione di un certo rituale rock, ma sempre in totale spontaneità, leggerezza e divertimento dispensato da questo straordinario eterno ragazzo «nato per correre».
articolo di Mario Luzzatto Fegiz tratto da www.corriere.it

mercoledì 28 novembre 2007


MERCOLEDì 28 AL DATCHFORUM DI MILANO UNICA DATA ITALIANA

Ecco Springsteen. E tornerà a San Siro

Senza Federici (in cura per un melanoma) e la moglie. Già fissata la data estiva: il 25 giugno 2008 allo stadio



Springsteen a Bilbao (Ap) foto 2
MILANO - Bruce Springsteen torna a Milano mercoledì 28 ottobre (Datchfourm, biglietti esauriti dal primo giorno di prevendita) per l'unico concerto italiano della prima parte del suo Magic Tour con la E Street Band. Ma già si annuncia il ritorno estivo che sarà probabilmente il 25 giugno a San Siro, stadio nel quale il Boss ha tenuto concerti memorabili come quello dell'85 (primo in Italia) e più recentemente sotto la pioggia nell'estate 2003 per il tour di The Rising. L'unica data europea della fase estiva del tour per ora ufficiale sul sito del Boss è quella di Dublino (22 maggio), ma le trattative per le altre sono ormai in definizione. Poi scatterà il countdown per la inevitabile caccia al biglietto: per la data di San Siro i fan dovranno mettersi in coda già prima di Natale.

ASSENZE - Il Boss arriva a Milano senza il tastierista storico, Danny Federici. E' rimasto in America per curarsi: gli è stato diagnosticato un melanoma e la terapia doveva essere immediata. Per lui nella serata di Boston, ultima del tour negli Usa, Springsteen ha voluto una scaletta speciale, che gli desse il massimo spazio anche con la fisarmonica. «Danny è una delle colonne del nostro sound e suona con me da 40 anni. Tutti noi ci aspettiamo un suo rapido ritorno» ha detto Springsteen sul suo sito. Federici viene sostituito neelle date europee (a partire da Madrid e Bilbao già effettuate) da Charles Giordano, che era nella Seeger Session Band, con il Boss nel tour precedente in chiave folk. Assente nella prima parte del tour europeo anche la moglie di Bruce, Patti Scialfa, ma in questo caso non ci sono retroscena.



immagine 1 locandina concerto:www.barleyarts.com

testo e immagine 2:www.corriere.it

martedì 27 novembre 2007



GIORNATA MONDIALE
CONTRO GLI
INCENERITORI

Mercoledì

28 novembre 2007 ore 21:00

presso Auditorium Rodari

A CAMPI BISENZIO (FIRENZE)

tema dell'incontro:

le problematiche sanitarie e i rischi derivanti dagli impianti di incenerimento

ne parliamo con la dott.ssa P. GENTILINI (oncologa e medico isde) e il dott. F. VALERIO (istituto tumori di genova istge)

(iniziativa di informazione anche in previsione del referendum del 2 dicembre 2007 a campi bisenzio)

IL 28 NOVEMBRE GAIA PROCLAMA IL SESTO GLOBAL DAY CONTRO OGNI FORMA DI INCENERIMENTO.

E’ ufficiale: anche quest’anno si svolgera’ la SESTA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’INCENERIMENTO ( e contro le discariche e il traffico dei rifiuti) . LO SLOGAN CHE CARATTERIZZERA’ questa giornata è :

RIFIUTI ZERO, ZERO RISCALDAMENTO GLOBALE: LE TECNOLOGIE SPORCHE NON PULISCONO IL MONDO.

Non solo vengono messi sotto accusa gli inceneritori dedicati, ma anche i cementifici che bruciano rifiuti e gli inceneritori sotto mentite spoglie(incinerators in disguise) che bruciano biomasse. Anche quest’anno la RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO farà da ombrello italiano allo svolgimento di questa giornata che cade in un momento topico
visto che di lì a poco il Parlamento approverà la legge finanziaria in cui ci auguriamo che perlomeno venga ripristinata la normativa che bandisce i sussidi agli inceneritori e considerato che a febbraio il Parlamento europeo voterà il tentativo di riclassificare l?incenerimento come attività di recupero. Anche se proprio recentemente abbiamo celebrato la GIORNATA NAZIONALE CONTRO I SUSSIDI DEL 22 SETTEMBRE ( con notevole successo, visto che ha spinto nuovamente alcune forze a ripresentare in finanziaria gli emendamenti di cui sopra) SIAMO SICURI (complice anche l’arroganza di BERSANI) CHE LE REALTA LOCALI, ANCORA UNA VOLTA SAPRANNO DARE IL MASSIMO DELLA LORO INIZIATIVA. La Rete Nazionale non mancherà di supportare con documentazione e con i comunicati stampa e i fact sheet
tradotti in italiano messi a disposizione da GAIA le attività che ci auguriamo SIANO TANTISSIME E CREATIVE alla faccia di Bersani e soci.

DIO RICICLA, IL DIAVOLO BRUCIA.

Rossano Ercolini- Pier Felice Ferri

COORDINAMENTO DEI COMITATI DELLA PIANA

www.noinceneritori.org

lunedì 26 novembre 2007


E’ il debuttante keniano, 29 anni del Nike Team, ad aggiudicarsi la Firenze Marathon. Ha coperto il percorso in 2 ore, 12 minuti e 50 secondi. Tra le donne il titolo è di Vincenza Sicari del Cs Esercito che dedica la vittoria al maresciallo Daniele Paladini morto in Afghanistan (a destra un' immagine della maratona di ieri).
E’ il debuttante keniano Paul Kipkemboi Ngeny, 29 anni del Nike Team, ad aggiudicarsi la Firenze Marathon. Ha coperto il percorso in 2 ore, 12 minuti e 50 secondi. Dietro di lui Alberico Di Cecco atleta dei Carabinieri e Daniele Caimmi, azzurro tesserato per le Fiamme Gialle.

In campo femminile è Vincenza Sicari del Cs Esercito che taglia per prima il traguardo dedicando la vittoria al maresciallo Daniele Paladini morto in Afghanistan.
Alla XIV edizione della Firenze Marathon sono iscritti 7.939 tra professionisti e non (6.723 uomini e 1.216 donne), di cui 2.967 stranieri in rappresentanza di 50 nazioni. E´ il clou della giornata ecologica intorno al quale ruotano molte altre iniziative, dalle pedalate in città alla liberazione di rapaci.
E’ stata una domenica di sport ma la domenica ecologica è stata a dir poco elastica. Ai limiti dell’area centrale della città e anche sul Ponte alla Vittoria sono state molte le auto rilevate durante la la maratona e ancora di più nel pomeriggio. Molte auto hanno circolato senza neppure esporre l’autocertificazione sul cruscotto, comne richiesto invece dal Comune. Alle 12 i vigili urbani avevano elevato però solo 23 multe per infrazione al divieto di circolazione: 20 auto e 3 ciclomotori.
«La Domenica ecologica è una giornata di sensibilizzazione contro l´inquinamento dell´aria - dice l´assessore regionale all´ambiente Anna Rita Bramerini - Servirà a promuovere uno stile di vita che prescinde dall´uso dell´auto ma anche a far conoscere i contenuti più importanti dell´accordo contro l´inquinamento atmosferico, un´intesa che vede 30 amministrazioni comunali toscane in prima fila nella lotta alle emissioni».

Di altro avviso invece Stefano Nencioni, presidente Fipe Confcommercio e Uliano Ragionieri, presidente Fiepet Confesercenti. «Il Comune di Firenze senza consultare le associazioni di categoria - spiegano - ha deciso di chiudere la città in occasione dell´ultima domenica di novembre quando tutte le attività commerciali sono aperte e per di più coinvolte nella prima domenica di shopping natalizio. Non siamo contrari alle domeniche ecologiche ma vorremmo che queste venissero precedute da un confronto con le categorie economiche per organizzare al meglio la chiusura della città consentendo alle imprese di organizzarsi ed evitare così problemi e difficoltà» dicono i due presidenti dei pubblici esercizi fiorentini, perché potrebbe «scoraggiare i cittadini a muoversi con la conseguente penalizzazione del commercio e le attività economiche». Costretti a ingoiare questa decisione, Nencioni e Ragionieri «auspicano che per il futuro si possa per tempo essere coinvolti», proponendosi anche con iniziative per arricchire le eco domeniche.

Di tutt´altro avviso l´associazione Firenzeinbici: Ma perché non piace questa eco domenica? «Perché ci sono talmente tante di quelle deroghe, che con qualche giustificazione fasulla chiunque potrà circolare. I vigili saranno impegnati con la maratona, e potranno fare pochi controlli» dice Gianni Lopes Pegna di Firenzeinbici.

fonti: estratto articoli di Marzio Fatucchi su www.repubblica.it

domenica 25 novembre 2007



«Così muore un precario...»

Paolo, 45 anni, ha scelto il suicidio

Non aveva un lavoro fisso. Ad agosto aveva perso il posto da spazzino, in un paese vicino a Imperia

Aveva presentato altre domande di assunzione, niente. Si è impiccato in garage. Lascia la moglie e un figlio



grazie, ma non abbiamo

più bisogno di

lei». Tre mesi di lavoro, tre

mesi da operatore ecologico,

la versione edulcorata e moderna

del netturbino, dello

spazzino, e poi stop, più nulla.

A quel punto Paolo, 45 anni,

una moglie e un figlio diciottenne,

ha presentato una

nuova domanda di assunzione.

Ma la risposta è stata

grosso modo la stessa: «Grazie,

ma per ora non abbiamo

bisogno del suo contributo».

Sono stati giorni di disperazione

per Paolo; giorni claustrofobici

alla ricerca di una

via d’uscita; alla ricerca di

un appiglio qualsiasi per

non perdere del tutto ogni

speranza. Ma le porte, per

lui, erano tutte chiuse. Sbarrate

da quella risposta, quel

“cordiale” rifiuto ripetuto

all’infinito.

Difficile trovare lavoro a 45

anni, difficile ricominciare

ogni volta da capo: anni e anni

di precariato ti tolgono le

forze. Ogni volta sperava che

fosse la volta buona, la volta

di un contratto più lungo: un

anno, non di più, da vivere

dignitosamente. E invece no.

Nulla. E alla fine Paolo non

ha retto: è sceso giù nel garage

della sua casa a Santo Stefano

a pochi chilometri da

Imperia, ha fissato la corda a

una trave di legno, è salito su

una seggiola, ha stretto il

cappio al collo e via: s’è impiccato.

Non ha lasciato nessun

messaggio. Il suo gesto,

il suo suicidio, la sua biografia

parlano troppo chiaro.

Non c’è bisogno di un biglietto.

Dicono una cosa sola,

anzi, la urlano: il precariato

ti ammazza.

Non è una morte casuale

quella di Paolo. Dietro il suo

gesto c’è la solita storia degli

appalti ballerini assegnati a

prezzi stracciati dalle amministrazioni

comunali. Un

neoliberismo in salsa pubblica

che sempre più spesso

ignora le condizioni di lavoro

che si nascondono dietro

quei progetti di fornitura di

servizio apparentemente

così convenienti.

E Paolo è rimasto stritolato

proprio da questo meccanismo,

un meccanismo ormai

molto comune nelle amministrazioni

locali del nostro

Paese. Insomma, la vicenda è

del tutto simile a quella di

mille altre: nell’agosto scorso

l’azienda di Paolo esaurisce

l’appalto di servizi di igiene

pubblica con il comune di

Riva Ligure; a quel punto

un’azienda concorrente vince

la nuova gara per una servizio

analogo con l’obbligo

di assumere i 3 lavoratori dipendenti

dell’azienda precedente.

Paolo però è uno “stagionale”,

è un sostituto. Lui

non può reclamare nessun

diritto: né il comune né l’azienda

hanno l’obbligo di

reintegrarlo e il sindacato fatica

a difendere i diritti di un

invisibile.

FONTI:
Articolo scritto
di Davide Varìtratto dal quotidiano liberazione del 24-11-2007

immagine tratta dal sito www.infow.net/commonfiles/lazio/6063/6063-1.jpg

sabato 24 novembre 2007

marco travaglio-berlusconi, lo chiamavano impunita'

L'informazione è la base della democrazia

impunita.jpg
Clicca il video

Tutti sanno che Forza Italia è (era?) un partito di plastica. Lo psiconano lo ha confermato domenica. Un partito non si scioglie per volontà di una sola persona. Si tiene di solito un congresso degli eletti, si discute del programma, del nuovo nome. Poi si decide a maggioranza. Così avviene nelle democrazie. Nessuno dei suoi sottopancia, reggicoda, portaborse ha fiatato. E si capisce, senza di lui dove vanno? Sono semplici cortigiani.Il suo partito, comunque lo voglia chiamare, è suo di lui, proprietà privata, una organizzazione telecratica con obiettivi di controllo e di lucro.
I partiti hanno ucciso quel poco che era rimasto della democrazia eliminando il voto di preferenza. La prima azione dell’Unione doveva essere la restituzione di un diritto fondamentale ai cittadini: quello di scegliersi il candidato. Non è successo. Ora si discute di proporzionale alla tedesca, di maggioritario alla svizzera e di doppio turno alla francese. Ma di cosa stanno farneticando? Nel 2005 avete adottato la messa in c..o all’italiana con la nuova legge elettorale, di questo dovete parlare.
Nessuno che faccia una premessa, che dica che se si copiano i meccanismi elettorali di una democrazia bisogna adottarne prima le basi, i fondamentali.
Ed è un punto cardine in Germania, in Spagna, in Francia, in ogni Paese degno di questo nome, che non si può avere una presenza dominante nell’informazione e, allo stesso tempo, fare politica. Per gli altri partiti è come combattere contro il campione dei pesi massimi con un braccio legato dietro alla schiena.
Il fenomeno Berlusconi non è compatibile con la democrazia. I suoi giornali, le sue televisioni non sono compatibili con la sua presenza in politica. Di questo devono discutere subito Veltroni, Prodi, Fini, Bertinotti e tutti gli altri: di una informazione democratica, non di sigle e percentuali. Ma non lo faranno perchè, anche loro, ne hanno dei benefici.
La democrazia è diventata marketing. Lo Stato è fuori dal controllo dei cittadini. Riprendiamoci l’informazione.
V-day - 25 aprile - V-day – 25 aprile.

post di beppe grillo del 21-11-2007 disponibile su www.beppegrillo.it

venerdì 23 novembre 2007


Allarme privacy dopo la scomparsa di due dischetti contenenti dati riservati
di oltre sette milioni di famiglie che hanno diritto a sussidi per i figli

Gb, persi dati di 25 milioni di britannici
si dimette il capo dell'agenzia del fisco

Brown (nella foto) si scusa in Parlamento. Milioni di cittadini corrono in banca per paura di frodi.

Gb, persi dati di 25 milioni di britannici,si dimette il capo dell'agenzia del fisco

LONDRA - E' allarme privacy in Gran Bretagna: il fisco britannico avrebbe perso i dati personali e riservati riguardanti 25 milioni di cittadini e 7,25 milioni di famiglie che hanno diritto ai sussidi per i figli. Inoltre, accusa l'opposizione, circa la metà della popolazione del Regno Unito rischia di trovarsi esposta a violazioni di identità. Un disastro che ha provocato le immediate dimissioni del capo dei servizi fiscali, Paul Gray, e una comunicazione urgente del cancelliere dello Scacchiere, Alistair Darling, che ha parlato stamane in tv di "una situazione davvero molto brutta".

Anche il primo ministro Gordon Brown è intervenuto e ha chiesto scusa in parlamento per l'imbarazzante perdita dei dati, ma ha respinto la richiesta dei conservatori che vorrebbero anche le dimissioni di Darling. "Mi rammarico profondamente e chiedo scusa per il disagio e la preoccupazione arrecati a milioni di famiglie che ricevono il sussidio", ha detto Brown, aggiungendo di aver ordinato controlli di sicurezza dati in tutti i ministeri.

Intervenendo ai Comuni, il ministro delle Finanze ha parlato di "seria violazione delle procedure" da parte dell'agenzia del Fisco, e ha spiegato che i due dischetti contenenti i dati sono scomparsi dopo essere stati spediti con il sistema postale Hm Revenue & Customs (Hmrc, agenzia di fisco e dogane di Sua Maestà). E' stata subito avviata un'indagine ma per il momento non sono stati riscontrati segnali di frode. "I dati mancanti riguardano tutti coloro che ricevono sussidi per i bambini, 25 milioni di individui e 7,25 milioni di famiglie" ha detto Darling. "Queste informazioni sono i nomi dei beneficiari e dei loro bambini, indirizzi, date di nascita, codici del sistema dei sussidi all'infanzia, codici fiscali e anche numeri di conti bancari".


La "scomparsa" dei dati personali, in particolare quella relativa ai numeri dei conti correnti, ha spinto oggi milioni di britannici a correre in banca per verificare il proprio conto, e magari cambiarlo nel timore di furti di identità e frodi. Numerose banche hanno messo in allarme i dipendenti affinché siano pronti a fronteggiare l'ondata di clienti preoccupati. E' stato anche raccomandato di verificare scrupolosamente l'identità di chi fa le operazioni: cosa non semplice, in un Paese in cui non esistono le carte d'identità.

I dischi sono stati persi in una doppia spedizione da Newcastle, dove sono stati scaricati da un funzionario dell'Hmrc per essere mandati a un ufficio della Corte dei Conti a Londra che li aveva richiesti. Una spedizione fatta senza particolari cautele: da quel che è emerso, attraverso un semplice corriere che ha l'appalto della posta interna per i servizi fiscali del Regno. La polizia sta passando al setaccio gli uffici del fisco e quelli dello spedizioniere per cercare di trovare i dischi con le informazioni, e al momento non si ritiene che siano finiti nelle mani di malintenzionati.

Sorprende anche la lentezza con cui ci si è resi conto della situazione. L'invio era avvenuto il 18 ottobre, ma la prima notizia della sparizione è stata data l'8 novembre, tre settimane dopo, Darling l'ha saputo solo il 10 novembre e il 14 ha chiesto a Gray di allertare la polizia. La vicenda rischia di incrinare ancora di più la posizione di Darling, già sotto tiro per il collasso di Northern Rock, la banca colpita dalla crisi dei mutui Usa e sostenuta dal governo con milioni di sterline dei contribuenti.
immagine di Gordon Brown tratta da: http://en.wikipedia.org/wiki/Gordon_Brown
(articolo del 21 novembre 2007) fonte www.repubblica.it


giovedì 22 novembre 2007

Ieri abbiamo trascorso una seratina degna delle feste in casa famose negli anni 80 e 90:
ci siamo ritrovati alle 22 a casa mia e con la scusa di parlare del piu' e del meno abbiamo messo sul tavolo il mitico gioco in scatola. due le scelte possibili, monopoli e risiko.
nell'attesa dell'arrivo di tutti, abbiamo rivissuto i brividi del gioco dell' oca con le mitiche paperelle che a colpi di dadi volavano da una casella all'altra.
la cuoca di turno e' stata la mia collega mery, che oltre ad aver fatto la ricetta che ripeto rimane segreta ha anche provveduto a condire le sue creature con nutella, mascarpone e panna montata!!!!!
il gioco di monopoli appena e' entrata in cottura la prima crep e' andato subito in secondo piano nonostante avessi piu' contratti di tutti, compreso il mitico parco della vittoria.
mannaggia, ma come vedrete dalle foto, il piatto era ricco e ci siamo ficcati tutti a gustare le bonta' culinarie. abbiamo scoperto tra di noi un metre choccolatier che si nascondeva dentro emanuele che ci ha deliziato con un ottimo ciobar e con delle praline di cioccolato che si sono trasformate in ottimi cubetti a forma di cuore. che romantico!!!
lo scopo di queste serate e' quello di ritrovare i veri valori dell'amicizia e dello stare bene insieme senza andare in modo a trovare lo sballo o l'eccesso in ogni cosa che fai in compagnia.
con un budget di 10 euro abbiamo trascorso due ore e mezza a ridere, scherzare come si faceva nelle vecchie compagnie , senza farsi paranoie del tipo dove andiamo, dove usciamo, che famo?
piccolo consiglio per tutti: ritrovate il piacere di fare le piccole cose della vita, e sopratutto apprezzatele per quelle che sono, spesso basta poco per divertirsi tanto!!!

video
la colonna sonora utilizzata per il video e' la canzone "Din Din Wo(Little Child)" di proprieta' della'artista Habib Koitè & Bamada. Il brano e' presente nell' album Muso ko pubblicato nel 1995
(track n°9)

mercoledì 21 novembre 2007

Petrolio a 98,31 dollari a barile dopo il calo delle scorte Usa. Mercoledi' nero per le Borse europee
Le scorte Usa scendono di 1,1 milioni di barili
Le scorte Usa scendono di 1,1 milioni di barili
A New York Il prezzo del petrolio chiude in calo sopra i 97 dollari, dopo aver sfiorato la mitica soglia dei 100 dollari. Al Nymex il Light crude scende di 73 cent a 97,30 dollari, dopo essere schizzato al nuovo record storico di 99,29 dollari.

A sorpresa le scorte petrolifere settimanali Usa scendono di 1,1 milioni di barili a 313 milioni di barili, contro un atteso rialzo di 600 mila barili. Lo rivela il dipartimento all'Energia. Le scorte di prodotti distillati, che comprendono il gasolio da riscaldamento, scendono di 2,4 milioni di barili a 131 milioni di barili contro un atteso calo di 300 mila barili. Le scorte di benzina salgono di 200 mila barili a 195 milioni di barili, contro uno stimato aumento di 800 mila barili.

Mercoledi' nero in borsa
I listini europei hanno bruciato 217 miliardi di euro. Nella seduta odierna lo Stoxx 600, l'indice che sintetizza l'andamento dei mercati del Vecchio Continente, ha registrato una flessione pari a 2,6 punti percentuali

Nuovo record dell'euro
La moneta unica ha toccato oggi un nuovo massimo storico a 1,4856 e vola verso quota 1,50 dollari.
A indebolire ulteriormente la divisa a stelle e strisce e' stato l'allarme lanciato ieri dalla Fed, che ha rivisto le stime di crescita dell'economia Usa per il 2008 portandole all'interno di una forchetta compresa tra l'1,8% e il 2,5%, rispetto al range 2,5-2,75% previsto a giugno. In forte rialzo anche il prezzo dell'oro, che a Londra ha superato gli 800 dollari l'oncia, arrivando a un massimo di giornata di 807,10 dollari.

A New York il timore di nuove perdite nel settore bancario, si accompagna alla paura che la crisi immobiliare e quella dei mutui possano intaccare i consumi, proprio alla vigilia della festa del giorno del Ringraziamento, con cui tradizionalmente si apre negli Stati Uniti la stagione degli acquisti natalizi.
Intanto l'Ocse avverte: la crisi dei mutui sara' piu' lunga del previsto, con possibili perdite fino a 300 miliardi di dollari.

fonte dell' articolo:http://www.rainews24.rai.it

martedì 20 novembre 2007




The Rolling Stones

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


I Rolling Stones sono una tra le più importanti band ed espressione del rock, ovvero di quel genere musicale che è l'evoluzione del rock & roll anni ' 50, rivisitato da loro in chiave più dura con ritmi lascivi, canto aggressivo e testi volgari, il tutto condito da penetranti dosi di sesso e dalla celebrazione delle droghe pesanti. Per il loro essere (fin troppo) trasgressivi furono chiamati i "brutti, sporchi e cattivi" e contrapposti ai più rassicuranti Beatles ( Anche se tale contrapposizione fu creata spesso dagli stessi Rolling Stones che si comportavano in modo volutamente antitetico rispetto ai Beatles , creando così un modello alternativo ad uso e consumo della stampa musicale ). I Rolling Stones sono stati, e sono tuttora, una autentica pietra miliare nell'evoluzione della musica del novecento, portando sotto i riflettori il malcontento e di conseguenza la protesta di intere generazioni, incarnando cosi' il travagliato spirito dei grandi bluesman del passato e scegliendo una frase di una canzone di uno di questi (Muddy Waters) come nome del loro gruppo.

Collabora a Wikiquote « ...i'm a man...i'm a rollin' stone... »

I Cinque ragazzi che un giorno sarebbero diventati le mitiche pietre rotolanti sono molto diversi tra loro per provenienza ed estrazione sociale. Lewis Brian Hopkin Jones, nato il 28 febbraio 1942 a Cheltenham nel Gloucestershire, è di origini gallesi e figlio di due insegnanti; Michael Philip Jagger, nato il 26 luglio 1943 a Dartford nel Kent, ha un padre insegnante e una madre parrucchiera; Keith Richards nato a Dartford il 18 dicembre 1943, anche lui di origini gallesi, viene da una famiglia operaia; William George Perks, nato il 24 ottobre 1936 a Londra, è figlio di un muratore e di una donna di servizio; Charles Robert Watts nato a Londra il 2 giugno 1941, è figlio di un ex aviatore della RAF, assunto successivamente come macchinista presso la British Railways. Questo è considerato il nucleo storico del gruppo, cui si deve aggiungere Ian Stewart, nato il 18 luglio 1938 a Sutton.

Nell'immediato dopoguerra tutti sono sui banchi di scuola e, tranne Brian Jones, vivono a Londra o zone limitrofe. Mick Jagger e Keith Richards, a quattro o cinque anni, sono vicini di casa e compagni di giochi finché in seguito non andranno in scuole diverse e Keith non cambierà casa. La musica diventa sempre più importante nelle loro vite, provano diversi strumenti e iniziano a cullare l'idea di formare un gruppo. Bill Wyman e Ian Stewart, i più grandi del gruppo, vengono richiamati nell'esercito attorno alla metà degli anni cinquanta, mentre gli altri sono ancora immersi negli studi. Quest'ultimo resterà sotto le armi solo per pochi giorni, venendo successivamente congedato.

lunedì 19 novembre 2007

stipendi, ecco la foto del declino
In 5 anni persi migliaia di euro

Dal 2002 al 2007 la perdita cumulata di un lavoratore è stata di 1.896 euro. Tra le cause: ritardi nel rinnovo dei contratti, scarto tra inflazione programmata ed effettiva, inadeguata redistribuzione della produttività e mancata restituzione del fiscal drag. Tra i più svantaggiati ancora i giovani: tutti sotto i 900 euro. I risultati dell’indagine Ires-Cgil.

Gli stipendi non vanno. I prezzi, purtroppo, invece sì. E a rimetterci, lungo questa corsa impari, sono soprattutto impiegati e operai, che negli ultimi anni hanno visto le proprie finanze alleggerirsi di un peso che vale, in un anno, quasi duemila euro. I calcoli sono quelli dell’ultima indagine dell’Ires-Cgil (“I salari dal 2002 al 2007”) presentata oggi a Roma.

Secondo gli autori della ricerca, tra il 2002 e il 2007 chi aveva una retribuzione di fatto pari a 24.890 euro ha subito una perdita complessiva pari a 1.896 euro. Di questi, 1.210 euro sono dovuti alla diversa dinamica tra inflazione e retribuzioni mentre 686 euro sono imputabili alla mancata restituzione del fiscal drag.

Lo scenario del declino degli stipendi non può lasciare indifferenti. "Serve una nuova politica dei redditi - ha detto il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani a margine della presentazione del rapporto - che affronti il problema della crescita bassa, dei salari bassi e della produttivià bassa. E' auspicabile che da gennaio, visto che si parla di riforme, sia elettorali che istituzionali, un capitolo sia dedicato a questo fondamentale tema".

Se si guarda ai nuclei familiari si scopre che le cose sono andate ancora peggio e che, in questi anni, si è assistita ad una divaricazione della forbice tra chi ha più e chi ha meno. “La perdita di potere d’acquisto dei redditi della famiglie di operai e impiegati – dice Agostino Megale, presidente dell’Ires – si contrappone ad una crescita del potere d’acquisto delle famiglie degli imprenditori e dei liberi professionisti. Con le manovre fiscali del centro destra si è registrato un ulteriore allargamento della forbice a sfavore dei bassi redditi”.

In termini di dati si ritrova che il potere d’acquisto dei redditi familiari di imprenditori e liberi professionisti è cresciuto di 11.984 euro mentre quello degli impiegati è diminuito di 3.047 euro e quello degli operai di 2.592 euro.

Oggi, dicono quelli dell'Ires, oltre quattordici milioni di lavoratori guadagnano meno di 1.300 euro al mese e di questi circa 7,3 milioni non superano neppure i mille euro al mese.

Tra gli impiegati generici, solo l'11,9 per cento guadagna più di mille e trecento euro. Il 13,2 sta sotto gli 800 euro, il 15 per cento guadagna meno di mille euro e il 24,9 per cento tra 800 e mille euro. Simili percentuali per gli operai specializzati. Quanto agli impiegati di concetto solo il 24,3 per cento supera i 1.300 euro mensili.

La modesta crescita delle retribuzioni, secondo gli autori dell’indagine, è da imputare allo scarto tra l’inflazione programmata (utilizzata per rinnovare la parte economica dei contratti) e l’inflazione attesa ed effettiva, i ritardi registrati nel rinnovo dei contratti e l’inadeguata retribuzione della produttività attraverso la contrattazione di secondo livello.

Se si guarda poi all'età delle diverse componenti della forza lavoro, si scopre che sono ancora i giovani a portare il peso più gravoso. Tutti ancora sotto i novecento euro al mese. Tutti quasi sulla soglia della povertà. Secondo i dati presentati oggi un apprendista con meno di 24 anni guadagna al mese solo 736,85 euro, un collaboratore occasionale arriva a 768,80 euro mentre un co.co.pro o un co.co.co si deve accontentare di 899 euro.

Dalle rilevazioni Istat, ricordano quelli dell’Ires, si ricava poi l’evidenza che il 13,7 per cento dei giovani (tra 18 e 34 anni) sono poveri. La situazione diventa ancor più gravosa se il giovane vive in coppia con tre o più figli: in questo caso sono poveri il 45,8 per cento.

L'inadeguato incremento retributivo è anche imputabile alla lenta crescita della produttività della nostra economia che dal 1998 al 2007 è cresciuta di poco meno del 3 per cento mentre in Germania si sono registrati valori intonro all'8,5 per cento, nel Regno Unito pari al 20 per cento e negli Usa hanno addirittura toccato punte del 25 per cento.


FONTE: ARTICOLO TRATTO DA WWW.REPUBBLICA.IT DEL 19-11-2007 E SCRITTO DA FEDERICO PACE

domenica 18 novembre 2007

IL VIAGGIO DI OGGI


Può sembrare impossibile, ma in poco meno di 70 km, lungo una delle tante, e ai molti anonime statali, si raccoglie il meglio che un motociclista possa sognare per una divertente gita su due ruote.

Ciò vale anche per i cugini a quattro ruote, i quali dovranno fare a meno del discreto fascino della guida in libertà e invece dovranno sopportare gli inevitabili inconvenienti delle code (possibili durante il week-end) e della ricerca del posteggio.

Tornando al nostro viaggio, la S.S. 68 "Volterrana" è quanto di più affascinante dal punto di vista della guida, tanto da essere eletta come meta preferita dai "bikers" toscani.

Dalla spiaggia di Cecina, dopo aver attraversato la famosa pineta, seguendo le indicazioni per Volterra, si trova facilmente l'imbocco della Statale 68.
Nei suoi primi 25 km la Volterrana scorre tranquilla costeggiando il fiume Cecina. Dal chilometro 25 in poi la S.S. 68 dà il meglio di sé. La Volterrana si trasforma in un vero circuito a cielo aperto, un susseguirsi di curve di tutte le ampiezze (veloci, strette e tornanti), rapide serpentine e veloci sali scendi, che assecondano le stupende colline, e lunghi rettilinei. Il tutto condito da paesaggi (meravigliosi nel periodo primaverile), per ammirare i quali vale la pena fare qualche sosta a bordo strada.

In località Saline di Volterra inizia la salita verso Volterra (splendida città etrusca che merita una sosta di almeno mezza giornata) caratterizzata da due serie di tornanti mediamente impegnativi sui quali è facile perfezionare le proprie tecniche di inserimento curva.

Da Volterra (37 km dalla partenza) si plana verso colle Val d'Elsa lungo il crinale della collina che riserva fantastici sali e scendi oltre che continuare la serie dei panorami da cartolina.

sabato 17 novembre 2007

Sabato 17 novembre a Montecarlo, Max ha partecipato alla gara podistica “No finish Line” che si svolgerà fino al 25 novembre. Si tratta dell' 8° edizione della manifestazione benefica, che come ogni anno si svolgerà sotto il patrocinio del Principe Alberto II e della madrina ufficiale Principessa Stephanie. La maratona è aperta 24 ore, per 8 giorni in cui i partecipanti, correndo, danno in beneficenza 1 Euro ogni chilometro percorso. Il pilota, sempre in prima linea per beneficenza, e' stato presente insieme alla sua fidanzata Eleonora Pedron, alla partenza della maratona oggi alle ore 14:00 presso la nuova diga del porto Hercule di Montecarlo. Per ulteriori informazioni visitate il sito: www.nofinishline.com
come vedete anche la passione per le due ruote e' uno degli aspetti che non avevo ancora scritto di me; un passettino alla volta aggiornero' anche il mio blog con delle varie sezioni divise per argomenti.
buona serata

venerdì 16 novembre 2007

L’inquinamento e l’invivibilità hanno raggiunto livelli altissimi: l’aria della piana Firenze Pistoia registra tassi altissimi di polveri fini -le ormai note PM10- ( mediamente le centraline registrano nel triennio 2004-2006 una media giornaliera di 43,4 microgrammi al metro cubo,cioè più del doppio dei limiti di sicurezza,fissati dall’UE a 20 microgrammi nel 2010.) L’OMS - organizzazione mondiale della sanità-stima che questa situazione comporta un aumento delle morti dovute a malattie da inquinamento pari a 250 unità in più rispetto alla media normale. Come noto i sindaci di Firenze,Sesto Fiorentino,Campi Bisenzio, Calenzano,Scandicci,Signa e, buon ultimo, il Presidente della Giunta regionale Toscana , sono stati rinviati a giudizio dalla magistratura fiorentina( in data 11 ottobre 2007 ) per non aver preso i dovuti provvedimenti a salvaguardia della salute pubblica.

Invece di risanare un’intera area già abbondantemente inquinata, questa stessa classe politica minaccia l’emergenza rifiuti e con arroganza si ostina a voler posizionare un INCENERITORE nella Piana, che rappresenterà una ulteriore e gigantesca fonte di inquinanti(circa 140.000tonnellate annue di fumi ancora più pericolosi come le PM 2,5 , le PM 1 , le PM 0,1.)



Gli inceneritori moderni sono più pericolosi di quelli vecchi. Trasformano prodotti inizialmente innocui ed inerti come metalli e plastiche in sostanze tossico-nocive, le disperdono nelle scorie, nell’aria e nell’acqua che impiegano nel trattamento. Immettono nell’aria che respiriamo quantità esponenziali di polveri finissime (nanoparticelle) che superano anche i moderni filtri.

L’incenerimento non è la soluzione al problema dei rifiuti, infatti gli inceneritori non distruggono i rifiuti: è ormai noto che la combustione di una tonnellata di rifiuti dà luogo ad una tonnellata di fumi, 300 kg di ceneri solide altamente tossiche che abbisognano di discariche speciali, 30 kg di ceneri volatili parimenti pericolose, 650 kg di acqua da depurare, 25 kg di gesso. Le ceneri vanno smaltite per legge nelle discariche B1( quelle per rifiuti tossici) e dunque è solo una falsità dire che con gli inceneritori spariscono le discariche.

Le emissioni del futuro inceneritore dell’Osmannoro-Case Passerini non riguardano soltanto gli abitanti di Campi Bisenzio,ma si distenderanno anche sulle case di Firenze e circondario,quindi riguarda tutti noi. Informati ( e informa) sulle tecniche di smaltimento senza l’uso del fuoco: sono già usate in molte realtà italiane e straniere. Si basano su 4 principi elementari :

-Raccolta differenziata porta a porta

-Riciclaggio ,cioè pieno riuso in produzione, di tutto il materiale differenziato.

-Ulteriore riselezione (a freddo) di quanto non differenziato con il porta a porta.

-Riduzione a monte dei rifiuti con obbligo per produttori/venditori di ritiro di tutti gli imballi,dei prodotti obsoleti e adozione del vuoto a rendere tramite cauzione

La bontà di questa linea d’azione è stata sperimentata anche nel comune di Firenze : l’esperimento pilota attuato a Peretola ha portato la raccolta differenziata dal 4 al 62% in poche settimane, a Capannoni (LU) nel 2006 si è raggiunto l’84% .

Domenica 2 dicembre i cittadini di Campi Bisenzio sono chiamati ad esprimersi con un referendum in merito all’inceneritore: sosteniamo le ragioni del NO e creiamo una forte unità fra tutti i comitati,le associazioni,i singoli cittadini che si battono contro la speculazione,l’inquinamento ed a favore di una diversa politica urbanistica

La biciclettata toccherà i principali punti del territorio fiorentino devastati dalle “ grandi opere” e si concluderà in modo solidale alla manifestazione per il NO a Campi Bisenzio Piazza Dante.

ITINERARIO : Oltre alla partenza(ore 14,10 precise) sono indicati altri due appuntamenti intermedi dove aspetteremo ogni altro partecipante

Viale Corsica (stazione TAV) – Via Gordigiani (Tramvia,Mugnone Alberi) – Via Circondaria-

Piazza Leopoldo- Tavanti (Tramvia) -Via Alderotti (Ex meccanotessile in abbandono) – Viale Morgagni (tramvia abbattimento alberi ) –Sodo Castello ( scavalco TAV) - Piazza Dalmazia Via Mariti ( Ex Panificio militare )- Via di Novoli ( Area Fiat, Tramvia) con il primo appuntamento intermedio davanti alla Regione ORE15.-Via Gemignani dove si rasenta la piana di Castello ( Fondiaria- Ligresti)-Via Pratese –Via de Vespucci- Via di Peretola-Via di Brozzi- Via di Cammori-S. Piero a Quaracchi-Via della Sala-Via dei Cattani-Via del Cantone-Casa Rossa con il secondo appuntamento intermedio ORE 15.45 - Via Pratese -Osmannoro-Case Passerini – ( area prevista per l’insediamento dell’inceneritore) -Campi Bisenzio , Piazza Dante ORE 16.15 dove ci uniremo alla manifestazione finale a sostegno del NO

Il ritmo sarà lento, adatto a tutte le età- Bici efficienti e provviste di luci, campanelli e trombette- Fantasia per cartelloni sandwich – Fiato per pedalare e urlare anche qualche slogan-

giovedì 15 novembre 2007

sveglia stamani ore 5:00, entrata a lavoro ore 6 fino alle 12:30, grazie al motto "la sera leoni la mattina c......"mi sono avventurato in una giornata fitta di appuntamenti anche al pomeriggio. uno di questi e' stato avventurarmi nel mondo degli scanner, obiettivo che completa almeno in parte la mia riorganizzazione tecnologica dovuta al decesso del mio vissuto pc che e' passato a miglior vita dallo scorso mese. ora sono a giro per casa con il mio portatile e uno degli aspetti da verificare e' la compatibilita' con tutte le periferiche che erano installate nel mio vecchio computer con il nuovo che ha come sistema operativo vista.
devo dire che il mercato con i suoi megastore offrono una vasta gamma di soluzioni, addirittura con servizi accorpati in un unico prodotto fax, scanner e stampante.
tutto cio' complichera' da qui a natale la mia scelta dato che come mio auto regalo pensavo di farmi questo oggetto dato che per problemi di bilancio generali a molte famiglie i conti a fine anno devono assolutamente tornare.
un ringraziamento particolare lo volevo fare a veronica, marco e sonia che oggi hanno contribuito a rendere meno pesante la mia giornata.
ciao ciao
robbino

mercoledì 14 novembre 2007

ciao a tutti, oggi pomeriggio mentre ero di ritorno da lavoro mi collego in tv al telegiornale regionale che va in onda alle ore 14:00 sulla rete rai tre. cosa mi trovo tra le prime notizie?
la provincia di firenze dal giorno 15 novembre sosterra' una campagna promozionale per il "termovalorizzatore" da realizzare tra i comuni di campi bisenzio e sesto fiorentino? cosa? forse ho capito male, magari sono affamato e disturbato dal languorino pre-pranzo, provo a seguire piu' attentamente il servizio che continua e il presidente della provincia di firenze intervistato dalle telecamere del tg esprime con questo progetto
(il sito di rifermento e':http://www.nonrifiutareilbuonsenso.it/#) la volonta' espressa dei cittadini fiorentini, ossia la realizzazione del termovalorizzatore (solo in italia si chiama cosi', in tutta europa e nel mondo il suo nome e' inceneritore) a case passerini (e' il nome della zona tra i due comuni di sesto fiorentino e campi bisenzio), distanti pochi chilometri da firenze.
tra le mie attivita' che ieri vi stavo dicendo, svolgo abitualmente volontariato nel meetup di beppe grillo di firenze e come ass. organizatore del sito mi occupo di alcuni temi sociali quali lo smaltimento dei rifiuti raggruppato nell'attivita' gruppo "monnezza" appunto.(www.beppegrillo.meetup.com/12)
quando ho sentito nel suo intervento quelle parole li' come ..."esprimiamo la volonta' dei cittadini di fare il termovalorizzatore e noi lo faremo..." mi sono venuti i capelli piu' ritti di quelli che vedete nella mia foto sul menu' del blog.
notate bene che su repubblica di oggi, a pagina 5 della cronaca di firenze la giornalista ilaria ciuti denuncia la campagna provocatoria della provincia e nessuno si e' posto al momento una reale alternativa concreta all'incenerimento dei rifiuti dico io?
ma l'ordine dei medici non e' stato consultato per analizzare i vari effetti sulla salute dei cittadini con la presenza delle nanoparticelle o pm2.5 che a causa dell'incenerimento dei rifiuti si liberano nell'atmosfera e sono una delle cause principali di tumori provocati sull'uomo?
vi rimando alle pagine interessate sull'evento cosi' da farvi un po' di idee sul tema.

www.noinceneritori.org
www.nonrifiutareilbuonsenso.it/#
www.beppegrillo.meetup.com/12

N.B: ricordo che nel comune di campi bisenzio e' previsto un referendum consuntivo il 2 dicembre dove si chiede ai cittadini di campi bisenzio se sono favorevoli o meno al progetto dell'inceneritore

martedì 13 novembre 2007

scusate ma ancora devo prenderci mano ma spero che come tutte le novita' piano piano possa nascere un bel sito dedicato alle discussioni principali che mi capita di vivere e affrontare nel corso della mia vita quotidiana, fatta al momento di prosciutti, catering, viaggi su due ruote e se riesco anche di vita privata, ebbene si' esiste al mondo ancora qualche persona che da vicino mi sopporta e mi aiuta nelle attivita' che svolgo.
mano a mano che prendero' confidenza con il potente mezzo di internet, illustrero' le mie esperienze di lavoro e non che fino ad ora mi sono divertito a fare.
un saluto
robbino

lunedì 12 novembre 2007

benvenuti!!!!

ciao a tutti

Agenda 2010 Voglio Scendere

Pino Corrias
Peter Gomez
Marco Travaglio

Dal blog di Pino Corrias, Peter Gomez e Marco Travaglio

Vi consiglio questo libro


www.pensieriparole.it

informatevi!!!

''Ogni onda del mare ha riflessi differenti, ogni stella del cielo brilla a modo suo, proprio come unica è la bellezza di chi amiamo"
http://millecuori.splinder.com/

robbino's track

il bianco e il nero

A.M.I. ass. motociclisti incolumi

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